(Questo è un diario che scrivo in preda agli stati d'animo, sono ammessi i "refusi" non le critiche sterili...Questo è il mio mondo parallelo.... Accomodatevi senza far rumore)

L’inchiostro è silenzioso solo il foglio può udirlo. Lui non vede me legge il mio io.
"Scrivere è un bisogno intimo e personale che nasce dal desiderio di proiettare se stessi in una dimensione che non sia solo la propria, ma parte di un contesto universale. Pubblicare, invece, nasce dal bisogno di donare al mondo quella parte di sé che ne è l'anima, o che dovrebbe esserlo, in contesto universale in cui non esiste il singolo ma i molti, in cui il valore principale dovrebbe essere la versatilità del singolo nel multiplo."
E sarò sbagliata, come tutti quelli che hanno osato essere diversi, o semplicemente sono riusciti ad essere se stessi....
L’essere non è altro che la presa di potere del sentire sul pensare…..Ho sempre provato pena per quelle anime che si sono lasciate vivere senza mai viversi....(Rosa Maria)


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sabato 15 giugno 2013

Per tutta le sera fecero l'amore a tavolino,sotto gli occhi indiscreti degli altri commensali....Sì, si può fare l'amore anche solo guardandosi negli occhi....prendersi senza possedersi....
Erano totalmente opposti ma c'era qualcosa tra di loro, che nessuno capiva. Si percepiva dalla complicità dei loro sguardi.Nessuno sapeva cosa fosse....neanche loro..... Si erano promessi di non amarsi....avevano solo una cosa in comune: voglia di tenerezza,senza promesse, senza illusioni....Nessun legame, era questo che li teneva uniti:semplice tenerezza...voglia di viversi....desiderio di appartenersi...al di fuori della logica.Niente amore...solo tenerezza...si amavano cosi.....promettendosi di non farlo mai...Erano totalmente opposti ma si completavano...Lei appariva cosi bella a suoi occhi che lui non osava sottrarsi alla sua dolcezza e lui era stato cosi chiaro nei suoi confronti che lei  lo amava proprio per questo...in modo diverso ma lo amava....Niente legami solo attimi di grande tenerezza.....Una sera quando finirono di fare l'amore lei poggiò il capo sul suo petto e lui che "odiava" le "smancerie" rimase immobile,con il suo fiato addosso.Poi la strinse a sé,nello stupore di lei, e le disse: " dovremmo vederci più spesso...avere più intimità....Non so perché ma c'è qualcosa......"
L'amore non è mai una relazione;l'amore è relazionarsi....


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