(Questo è un diario che scrivo in preda agli stati d'animo, sono ammessi i "refusi" non le critiche sterili...Questo è il mio mondo parallelo.... Accomodatevi senza far rumore)

L’inchiostro è silenzioso solo il foglio può udirlo. Lui non vede me legge il mio io.
"Scrivere è un bisogno intimo e personale che nasce dal desiderio di proiettare se stessi in una dimensione che non sia solo la propria, ma parte di un contesto universale. Pubblicare, invece, nasce dal bisogno di donare al mondo quella parte di sé che ne è l'anima, o che dovrebbe esserlo, in contesto universale in cui non esiste il singolo ma i molti, in cui il valore principale dovrebbe essere la versatilità del singolo nel multiplo."
E sarò sbagliata, come tutti quelli che hanno osato essere diversi, o semplicemente sono riusciti ad essere se stessi....
L’essere non è altro che la presa di potere del sentire sul pensare…..Ho sempre provato pena per quelle anime che si sono lasciate vivere senza mai viversi....(Rosa Maria)


Licenza Creative Commons
I miei sogni di carta by Rosa Maria is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported License.

Le immagini sono prese dal web, qualora violassero il copyright invito a segnalarmelo, o a fornirmi l'identità dell'autore cosi da poterla inserire.

sito internet





Visualizzazione post con etichetta la parola ai lettori.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta la parola ai lettori.. Mostra tutti i post

giovedì 4 ottobre 2012

Recensione

Un libro che mi ha trasmesso tantissime emozioni;  contiene poesie che ti coinvolgono completamente, canti di solitudini, e di un vuoto che riempie, si, perché il suo più grande vuoto incolmabile è cosi pieno di pianti, domande, rimpianti, il suo vuoto è così pieno di un dolore per la scomparsa di un padre. La sua vera ispiraz
ione, una scomparsa che la rende fragile, e insicura, ho riletto più volte ERA MIO PADRE la poesia che narra di suo padre, mi ha commossa tantissimo specialmente quando scrive, ricordi di un uomo pieno di vita, dell'uomo forte che eri, ricordi di giorni felici a rincorrerci sui campi, giorni di tramonti in riva al mare, ed ora tutto questo ormai scomparso prende vita su fogli di carta che comprendono tutto il suo dolore.A me piace moltissimo una sua lirica IL VUOTO che racconta di un vuoto così pieno che riempie attimi di vita un'intera vita, questi versi mi colpiscono pienamente. IL VUOTO D'AMORE...SCRITTO TRA LE RIGHE DEL TEMPO, è un libro che ho gradito tantissimo, perché ci sono poesie che mi rispecchiano dal profondo, come L'URLO, dove spiega l'urlo del silenzio, l'urlo più forte che si possa mai ascoltare.Bravissima ROSA MARIA grazie per avermene onorata..





                                                                                                                             Marina Isceri