(Questo è un diario che scrivo in preda agli stati d'animo, sono ammessi i "refusi" non le critiche sterili...Questo è il mio mondo parallelo.... Accomodatevi senza far rumore)

L’inchiostro è silenzioso solo il foglio può udirlo. Lui non vede me legge il mio io.
"Scrivere è un bisogno intimo e personale che nasce dal desiderio di proiettare se stessi in una dimensione che non sia solo la propria, ma parte di un contesto universale. Pubblicare, invece, nasce dal bisogno di donare al mondo quella parte di sé che ne è l'anima, o che dovrebbe esserlo, in contesto universale in cui non esiste il singolo ma i molti, in cui il valore principale dovrebbe essere la versatilità del singolo nel multiplo."
E sarò sbagliata, come tutti quelli che hanno osato essere diversi, o semplicemente sono riusciti ad essere se stessi....
L’essere non è altro che la presa di potere del sentire sul pensare…..Ho sempre provato pena per quelle anime che si sono lasciate vivere senza mai viversi....(Rosa Maria)


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domenica 17 giugno 2012

Amo essere precisa e giusta, se gli altri non lo sono non mi riguarda, poco mi importa il problema è loro.
Quando capisci come va il mondo hai due scelte o ti corrompi o ti isoli.
La moltitudine spesso appartiene ai deboli, tiene insieme persone legate solo da un'interesse comune,

La solitudine lega l'uomo al suo io, se sceglie di dividersi lo fa solo con qualcuno dove vede il suo riflesso, lega un il pensiero le idee un'amore comune.

(Rosa Maria)

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